giovedì 31 maggio 2012

L’appello per i lavoratori Lsu: parla il presidente della Comunità montana.

Appello a favore dei lavoratori socialmente utili che erano in servizio presso la XVII Comunità Montana dei Monti Aurunci. Lo ha lanciato il presidente dell'ente montano Nicola Riccardelli, che nel dicembre scorso aveva chiesto alla Regione Lazio di rinnovare l'impegno finanziario per la continuazione dell'attività. Ma non c'è stata alcuna risposta, neppure quella di provvedere a dei percorsi formativi di riqualificazione in altri settori, quale quello sanitario. «La Regione Lazio e il competente assessorato regionale al lavoro – ha affermato Riccardelli - hanno la responsabilità di trovare una soluzione lavorativa ai lavoratori Lsu dei progetti per attività socialmente utili che fino al 31 dicembre 2011 erano gestiti da enti locali che, per vincoli finanziari e di spesa del personale, non possono provvedere ad assunzioni dirette con rapporti di pubblico impiego, seppure a tempo determinato. Vincoli che sono stati ribaditi ultimamente dal Ministero dell’Interno, Direzione Centrale Autonomie Locali, alla XVII Comunità Montana Monti Aurunci». Per il massimo esponente della comunità che ha sede a Spigno, la Regione ha disatteso le istanze provenienti dal tavolo tecnico attivato dall'assessorato provinciale delle attività produttive, per la soluzione di una vertenza che vede gli Lsu senza lavoro e senza reddito dal primo gennaio scorso. Lo stesso Riccardelli ha annunciato che interesserà della questione la presidente della Regione, Renata Polverini, alla quale sarà richiesto un impegno concreto così come stabilito nell’ultimo incontro di Latina del tavolo tecnico provinciale.

mercoledì 30 maggio 2012

Imu, fare ogni sforzo per mantenere l'aliquota minima. In un momento così difficile è inopportuno gravare ulteriormente sulle famigle e sulle imprese.

Lunedì sera, il consiglio comunale approverà il regolamento e conseguentemente l’aliquota dell’imposta municipale propria, l’IMU. La maggior parte dei cittadini e delle imprese già sanno che dietro l’IMU si nasconde una tassa del governo centrale. Dunque una tassa che i Comuni non possono ridistribuire per le politiche della crescita del territorio oppure destinare alla salvaguardia dei servizi socio assistenziali. “Questa IMU non è dei Comuni”, recita il manifesto della campagna promossa dall’ANCI. Infatti, il gettito riscosso finirà maggiormente nelle casse dello Stato, mentre la quota che resterà all’ente comunale verrà stornato dai tagli statali, indebolendo ulteriormente l’autonomia finanziaria ed andando in direzione opposta rispetto a quanto stabilito dal federalismo fiscale, che prevede la coincidenza tra soggetto responsabile dell’imposizione fiscale e soggetto utilizzatore delle risorse derivanti da essa. Con l’introduzione dell’IMU, dunque con l’aumento del carico fiscale nei confronti dei propri cittadini, il comune non ottiene benefici in grado di far respirare la propria situazione finanziaria, ma diventa, di fatto, un esattore dello Stato. Sommando patto di stabilità e IMU, governare gli Enti Locali diventa problematico, e dunque mai come in questo momento è compito degli amministratori razionalizzare le spese ed avere un occhio molto oculato nella gestione delle casse pubbliche per non creare scompensi in futuro. Ci sarebbe piaciuto arrivare all’approvazione dell’aliquota sulla nuova imposta municipale attraverso un percorso di confronto tra maggioranza e opposizione, ma oramai ci siamo rassegnati alla chiusura che l’amministrazione Simeone attua nei confronti delle minoranze. Attraverso un’azione condivisa, sarebbe stato utile partecipare al movimento dei sindaci che negli ultimi mesi hanno chiesto modifiche alla normativa nel segno di una maggiore equità. Proposte anticrisi da condividere con le categorie di settore per non gravare ancora di più sui bilanci delle famiglie e sulle imprese che sempre più stanno diventando precarie, ridotte oramai alla disperazione dal contesto economico che stiamo attraversando, strozzate dalla crisi. Invece nulla è arrivato dalla stanza dei bottoni della maggioranza, sempre più decisa a isolare tutto e tutti dalle proprie decisioni, elevandosi a proprietari della cosa pubblica e non ad amministratori che si mettono in gioco per il bene del proprio paese. Non abbiamo ancora avuto modo di prendere gli atti che andremo ad esaminare lunedì in consiglio, ma l’auspicio e che ci venga proposto di non aumentare le percentuali minime stabilite dal Governo, essendo tutti noi quotidianamente non solo testimoni ma anche protagonisti della gravissima difficoltà economica in cui si dibattono le famiglie e le imprese.

Salvatore Vento, capogruppo “Unione di Centro – Verso il Partito della Nazione”

martedì 29 maggio 2012

Convocata la riunione del Consiglio comunale. Tra i punti all’ordine del giorno anche il bilancio di previsione.

Torna a riunirsi il consiglio comunale di Spigno, convocato dal sindaco Franco Simeone. Oltre all’approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio finanziario del 2011 e al bilancio di previsione per l’anno in corso, la seduta del 4 giugno (ore 19) prevede alcuni punti relativi alla modifica e regolamentazione di alcune imposte comunali. Ad aprire la seduta saranno le interrogazioni presentate dal consigliere Giovanni Tito Carlo Vento, alle quali seguirà l’approvazione dello schema dell’atto costitutivo e dello statuto dell’associazione Città del Golfo–Isole pontine. Anche l’urbanistica avrà un ruolo importante nella seduta, in quanto si parlerà della verifica della qualità-quantità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza e alle attività produttive e terziarie che potranno essere cedute in proprietà o in diritto di superficie. Inoltre sarà dato l’ok al piano alienazioni e valorizzazioni immobiliari e all’aggiornamento del piano triennale dei lavori. Si tratta di una seduta che giunge dopo le polemiche nei giorni scorsi, in merito alle contestazioni del capogruppo del Pdl, Carlo Pampena, che ha accusato l’amministrazione di aver concesso incarichi esterni, con aggravi di spese per le casse comunali. Infine è stata rideterminata l’indennità di esproprio ed occupazione secondo le superfici effettivamente occupate per la realizzazione dell’intervento relativo all’adeguamento e messa in sicurezza della viabilità in località Capodacqua-Ponaro.

lunedì 28 maggio 2012

Voto a sedici anni, la Toscana ne discute in consiglio.

Dalla Regione Toscana arriva una proposta di legge molto interessante volta a stimolare i giovani nell’affinare il proprio senso civico e indirizzarli verso l’interesse per la politica e l’amministrazione pubblica. Concedendo il voto ai cittadini sedicenni nei comuni inferiori a 250mila abitanti, l’intendo della regione è quello di agevolare la partecipazione dei cittadini più giovani alle scelte relative all’amministrazione locale facendoli sentire parte della “cosa pubblica”. Un’opportunità di scelta da parte dei comuni, e non un obbligo, per somministrare alle nuove generazioni un possibile antidoto al distacco dalla politica. Una proposta da sviluppare e far crescere per renderla credibile e funzionale in modo da creare un'occasione importante per educare e far partecipare i più giovani alle scelte che li riguardano direttamente. Un’idea che se troverà il consenso del consiglio regionale toscano potrà rilevarsi utili anche come contenimento dell’astensionismo e agevolerebbe la nascita di nuove formule improntate sul decentramento partecipativo, già messo in atto in Toscana dal 2007, quando è stata approvata una legge sulla partecipazione dei cittadini alla vita e le decisioni delle istituzioni.  La proposta toscana è intrigante, anche se una legge in tal senso che non sia del tutto esplicativa ma che lasci terreno fertile per facili esemplificazioni corre il rischio di creare organismi svuotati della loro funzione e che si scontrano con i poteri amministrativi se divergenti, come ad esempio i consigli dei giovani che sono stati boicottati da alcune realtà locali laziali (vedi il nostro comune). Ritengo che estendere il voto alle amministrative per i sedicenni sia un dibattito da cominciare, perché l’istituzione comunale è quella più vicina agli adolescenti e mettere gli amministratori davanti al giudizio dei ragazzi per le scelte che si compiono nelle politiche culturali e giovanili, porta gli stessi giovani ad impegnarsi in prima persona quando ci si confronta con atti deludenti da parte dei governi locali. Ma che sia un diritto di voto vero e non una forma di partecipazione comprimaria. Tuttavia, quello toscano potrebbe rappresentare un buon laboratorio per arrivare al traguardo del voto ai giovani, strumento del quale si parla da tempo e che nel resto d’Europa trova diversi esempi. L’Austria è stata la prima, nel 2007, a far votare i sedicenni anche per le elezioni nazionali. In alcune regioni tedesche, limitatamente alle elezioni regionali, lo si poteva fare già da una decina di anni prima: l’ultimo caso riguarda il parlamento della città-stato di Brema.
Salvatore Vento

«Stop agli incarichi esterni da parte del Comune di Spigno»: L'intervento del consigliere Pdl Pampena.

Preferisce non entrare nel merito delle indagini, ma una cosa Carlo Pampena proprio non può fare a meno di dirla: «Basta con tutti questi incarichi esterni!» Nei giorni scorsi l'Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, dopo aver riscontrato alcune anomalie, ha chiesto al Comune di Spigno Saturnia di produrre una serie di osservazioni su tre appalti riguardanti il servizio di raccolta e il conferimento dei rifiuti solido urbani in discarica, il servizio mensa scolastica e il servizio di manutenzione del verde pubblico. «A seguito della comunicazione - ha aggiunto il consigliere di minoranza e capogruppo del Pdl - gli amministratori sono entrati nel pallone e hanno incaricato un esperto professionista in materia per aiutare i responsabili dei procedimenti interessati ad uscire dai guai. Tutto normale? No, proprio no! Le procedure e le norme che attengono alla stesura dei capitolati d'appalto e, conseguentemente, dei successivi contratti - ha commentato Pampena - oltre ad essere chiare e precise, sono tecnicamente e giuridicamente materia che dovrebbero conoscere bene i segretari comunali, pagati proprio per dare consulenza tecnico-giuridica agli amministratori. Il Comune di Spigno ha e paga un segretario comunale che, guarda caso, è anche responsabile di uno dei settori interessati. Nell'altro settore interessato, quello tecnico, c'è il dirigente esterno, la cui alta professionalità voluta dovrebbe comprendere la conoscenza e l'attuazione delle norme e procedure attinenti ai contratti pubblici. Perché, allora, chiamare e pagare un consulente-guida?».
Da “La Provincia” del 22 maggio

mercoledì 23 maggio 2012

L’Autorità di vigilanza sugli appalti pubblici indaga sul caso Spigno. Sotto controllo la regolarità delle gare di affidamento dei servizi igiene urbana, mense e verde pubblico.

L’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici ha aperto un’indagine sul Comune di Spigno Saturnia. Nei giorni scorsi l’ente che vigila sulla regolarità degli appalti ha inviato all’amministrazione del sindaco Franco Simeone una richiesta di documenti e osservazioni su una serie di contratti relativi al servizio di raccolta e trasporto a discarica dei rifiuti solidi urbani, all’affidamento e alla gestione della mensa scolastica e al servizio di cura del verde pubblico (manutenzione strade e immobili comunali). È quanto emerge da una delibera di Giunta, la numero 58, approvata pochi giorni fa per nominare un avvocato a supporto dei responsabili unici del procedimento al fine di tutelare l’Ente. L’istruttoria dell’Autority è ancora ai primi passi. Difficile, quindi, esprimere un giudizio circa la bontà delle procedure espletate, che potrà giungere solo dopo un attento esame di tutti i fascicoli. Ad attirare l’attenzione dell’AVCP sono state le numerose denunce inviate dal capogruppo del Pdl Carlo Pampena. La richiesta di osservazioni, infatti, è stata inviata per conoscenza anche al consigliere di minoranza che già in un’altra occasione aveva dichiarato di essersi rivolto all’osservatorio regionale forniture e contratti per chiarire alcuni dubbi sull’appalto relativo all’affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Si tratta dello stesso appalto finito poi nel luglio scorso in un’inchiesta, tuttora in corso, della Procura di Latina e che vede iscritte nel registro degli indagati ben diciassette persone tra amministratori pubblici, dipendenti comunali e la ditta incaricata. Ma veniamo ai contratti. L’autorità di vigilanza, oltre a chiedere spiegazioni su alcune proroghe avvenute negli ultimi tre anni, sottolinea un ribasso avvenuto per l’aggiudicazione della gara d’appalto per il servizio di mensa scolastica. Per quanto riguarda i rifiuti, invece, si fa notare come il bando di gara per l’appalto relativo alla raccolta differenziata sia rimasto in pubblicazione sulla gazzetta europea soltanto 52 giorni anziché 60. Ad ogni modo, ce n’è abbastanza per approfondire. A conclusione delle analisi, qualora l’Autority non riscontrerà alcuna irregolarità la pratica sarà chiusa. Altrimenti c’è il rischio che l’amministrazione possa essere segnalata alla Corte dei Conti per eventuali danni erariali e dover mettere nuovamente mani alle gare d’appalto.
Da “La Provincia” del 20 maggio

Annotazioni: ogni commento, se dovrà essere fatto, a tempo debito. Per il momento, troviamo particolare la scelta di rivolgersi all’ennesimo consulente esterno (a 3.000 euro - partiranno altri esposti?) visto le figure che guidano i settori (i famosi D3 tanto voluti dall’amministrazione Simeone) e abbiamo la sensazione che i contratti che andranno sulla “scrivania” dell’AVCP aumenteranno… Ut sementem feceri ita metes.
Salvatore Vento, capogruppo "Unione di Centro - verso il Partito della Nazione"

martedì 22 maggio 2012

Disabili. Presentata la guida per il turismo accessibile nella Città del Golfo.

"Promuovere un turismo più responsabile, solidale e accessibile in modo da rendere il disabile 'un turista non per caso'". È lo spirito della guida "Viaggiare Informati nella Città del Golfo. Viaggio fra natura e cultura nei siti accessibili alle persone con disabilità", promossa dall'Assessorato Politiche Sociali e Famiglia della Regione Lazio e realizzata dal CO.IN. Onlus nell'ambito del progetto regionale Presidio del Lazio - Centro Servizi Regionale per l'autonomia e le diverse abilità. "In tema di disabilità - ha dichiarato l'assessore regionale Aldo Forte durante la conferenza stampa di questa mattina per la presentazione della guida - gli interventi che riguardano l'assistenza rimangono per noi prioritari. Ad ogni modo, ritengo che dovere della Regione sia anche quello di garantire ai disabili la maggiore qualità della vita possibile. E questa dipende, ad esempio, dalle pari opportunità di accesso al lavoro, ma anche dalla qualità del tempo libero e dalle possibilità di socializzazione. Da qui l'importanza di una guida turistica come quella che presentiamo oggi, che non si limita a un semplice censimento delle strutture e degli itinerari accessibili. Ma alle sue spalle ha un progetto intelligente, che punta all'educazione e alla formazione degli operatori, a partire dagli studenti degli istituti alberghieri. Perché il turismo accessibile ha bisogno di un'offerta specifica, fatta di servizi su misura, ma anche di competenze professionali per quanto riguarda l'accoglienza". Frutto dell'esperienza decennale del Presidio del Lazio in materia di turismo accessibile, 'Viaggiare informati nella Città del Golfo' offre, accanto alla descrizione delle strutture e dei servizi, un'informazione attendibile e verificata in loco sulle caratteristiche di fruibilità degli spazi e l'eventuale presenza di barriere architettoniche. Una guida "del turismo per tutti", realizzata anche in formato mp3 per i non vedenti sullo stile degli audio-libri, che può essere scaricata gratuitamente sul sito. Nel dettaglio, la pubblicazione propone un'offerta di oltre 70 strutture ricettive e 35 itinerari naturalistici e storico-archeologici accessibili, tra cui i Parchi regionali dei Monti Aurunci e della Riviera di Ulisse, il comprensorio archeologico di Minturnae, il Museo del Brigantaggio di Itri e la Tomba di Cicerone a Formia. Itinerari che conducono alla scoperta delle bellezze di Castelforte, Formia, Gaeta, Itri, Minturno, Santi Cosma e Damiano, Spigno Saturnia e nelle isole di Ponza e Ventotene, ovvero dei nove Comuni della Città del Golfo.
Fonte:Sociale Lazio

lunedì 21 maggio 2012

Palazzo di via Leopardi, il Comune ricorre al Consiglio di Stato. Impugnata la sentenza del Tar: i giudici avevano giudicato regolare la distanza tra confine stradale e immobile contestata dall'ente.

Continua la guerra dell’amministrazione comunale di Spigno Saturnia per decidere le sorti del fabbricato in corso d'opera nel centro urbano di Spigno Nuovo. Così come annunciato giusto due mesi fa dal sindaco Franco Simeone, la Giunta comunale ha deciso di ricorrere al Consiglio di Stato per impugnare la clamorosa sentenza del Tar con la quale è stata annullata l'ordinanza di sospensione dei lavori e l'ingiunzione alla demolizione dell'intero stabile. È quanto riportato nella delibera 57 approvata martedì mattina senza il voto dell'assessore Anna Rita Novelli, l'unica assente alla riunione. Una storia lunga e per certi versi complicata quella che ruota attorno all'edificio di via Giacomo Leopardi. Proprietaria dello stabile è Pia Di Taddeo, moglie del consigliere di minoranza in quota Pdl Gino Mario Vento, progettista e direttore dei lavori. I guai per loro iniziarono nel 2010, quando l'architetto a cui il Comune di Spigno aveva affidato i lavori di rifacimento dei marciapiedi sollevò alcune eccezioni edilizie proprio nel punto in cui sorge il prefabbricato: l'edificio era troppo vicino alla strada per consentire il prosieguo dell'opera. Questione di pochissimi metri come fu poi accertato, che non fermarono certo l'amministrazione dall'emanare un anno dopo le due ordinanze. Gli atti vennero immediatamente impugnati davanti al Tar che, tuttavia, rilevò enormi difficoltà nel metodo di misurazione. La svolta arrivò qualche mese più tardi con l'Anas, incaricata in un secondo momento dai giudici amministrativi per chiarire la faccenda. Si rilevò che la distanza tra confine stradale e immobile era davvero irrisoria, e comunque rientrava nella norma. Il Tar non poté far altro che annullare i due provvedimenti. Dopo due anni di fermo, nei giorni scorsi gli operai sono tornati a lavorare nel cantiere di via Leopardi. Questa volta ad avere l'ultima parola sarà il Consiglio di Stato.
Da “La Provincia” del 17 maggio

venerdì 18 maggio 2012

«Un incarico esterno al Comune che porterà a maggiori spese». Carlo Pampena continua a contestare il sindaco Franco Simeone.

Dirigente esterno al Comune di Spigno Saturnia, altro che contenimento della spesa pubblica. Ne è convinto di questo il capogruppo consiliare del Pdl, il consigliere di minoranza Carlo Pampena, che torna ad attaccare la scelta adottata dall'amministrazione Simeone di affidare la gestione dell'ufficio tecnico comunale a un ingegnere esterno. «L'intera operazione - ha osservato Pampena - è stata giustificata per l'economicità e l'esigenza 'di dotarsi di un servizio altamente qualificato in una materia di rilevante complessità, quale quella urbanistica, lavori pubblici e ambiente'. Sembra però che non sia così. L'economicità non c'è: l'incarico esterno costa 12 mila euro all'anno per 12 ore settimanali, l'indennità di responsabilità al dipendente interno (lo stipendio gli viene comunque pagato) costava al lordo 6 mila euro l'anno per 36 ore settimanali. Era conveniente. Giuridicamente poteva, dunque, continuare. Per il servizio altamente qualificato aspettiamo: si è visto solo una serratura nuova e un incarico ad altro tecnico esterno per la redazione di un progetto». Tuttavia, se il paragone con il dipendente interno (semplice responsabile del procedimento) proprio non sembra reggere, ancor più sostanziosa è la differenza che si evince rispetto alle indennità recentemente percepite dai più onerosi responsabili di servizio. Sfogliando la determina numero 74 del 8 maggio 2012 risulta chiaro come il costo del dirigente esterno all'Utc sia nettamente superiore a quello che percepiva l'ex responsabile del servizio. Ma veniamo all'atto comunale. Per il solo 2011 al responsabile del settore Amministrativo e Tecnico, che poi sarebbe il segretario comunale, sono stati liquidati 15 mila euro lordi. Mentre il dirigente esterno per un solo incarico, quello all'Utc, ne guadagnerà 12 mila. Inoltre per il 2012 resterà sempre da liquidare il settore Amministrativo che continua ad essere guidato dal segretario comunale. Difficile che si accontenti di soli 3 mila euro lordi annui per «esigenze di contenimento».
Da “La Provincia” del 13 maggio

mercoledì 16 maggio 2012

Una discussione sulle reali entrate dall'Imu per le casse comunali. Il consigliere Vanni Vento chiede notizie al Sindaco.

Un'interpellanza urgente con risposta scritta sul gettito dell'Imu è stata protocollata nei giorni scorsi al Comune di Spigno Saturnia dal consigliere autonomo Vanni Vento. Così come previsto dal decreto «Salva Italia», infatti, lo Stato ha reintrodotto l'imposta sulla casa e su tutti gli immobili. Stando alla riduzione dei trasferimenti, gli stessi Comuni potranno applicare le aliquote, anche in misura maggiore della vecchia Ici, sia per la prima casa che per le altre tipologie di immobili. «Nelle prossime settimane - ha osservato il consigliere Vento - saremo chiamati alla discussione del bilancio di previsione 2012 nel quale si dovranno introdurre, modificare e rendere attuabili i regolamenti per l'imposizione delle tasse e delle imposte. Finora però non vi è stato nessun incontro o confronto sulle intenzioni dell'amministrazione circa gli obiettivi e le finalità da costruire». Dunque, auspicando che altrettanta velocità profusa per la riorganizzazione della macchina amministrativa sia dedicata alla questione Imu, il consigliere Vanni Vento ha chiesto di conoscere: «Quale il gettito per la prima casa, con riferimento all'aliquota base; quale il gettito previsto per la seconda casa, per le categorie produttive e per tutte le altre categorie immobiliari. E ancora - ha aggiunto Vento - quale sia l'orientamento dell'amministrazione per l'applicazione dell'Imu per le categorie immobiliari definite 'aree fabbricabili'; quali le proposte per la modifica del regolamento di applicazione dell'Ici, ovvero del nuovo regolamento per l'applicazione dell'Imu».
Da “La Provincia” del 9 maggio

lunedì 14 maggio 2012

Gli autovelox «fruttano»: previsti 50mila euro di incasso.

Dalle sanzioni per le violazioni al codice della strada il Comune di Spigno Saturnia dovrebbe incassare, per il 2012, circa 50mila euro. Questo è quanto ha previsto la giunta guidata dal sindaco Franco Simeone, la quale ha iscritto la somma sul bilancio di previsione, il cui schema è stato approvato dallo stesso esecutivo. Nella delibera è stato stabilito che il 50% degli introiti, e quindi i 25mila euro, sarà utilizzato per la manutenzione delle strade, il rifacimento della segnaletica e l'acquisto di strumenti utili a rilevare le violazioni al codice della strada. Un introito che arriverebbe dagli autovelox mobili sistemati lungo la statale 630, molto trafficata perchè collega Formia a Cassino. Nella stessa seduta di giunta è stato il bilancio di previsione per l'esercizio del 2012, che poi sarà sottoposto all'ok del consiglio comunale. Il totale complessivo delle entrate ammonta a 7.089.861,31 e la stessa cifra vale per le spese. Inoltre la giunta comunale ha nominato il nuovo responsabile dell'ufficio Imu; si tratta della segretaria generale Massimina De Filippis. La stessa giunta ha poi approvato tutta una serie di provvedimenti riguardanti Tarsu e Tosap.

venerdì 11 maggio 2012

Liquidazione indennità responsabili dei servizi 2011: approvata la determina.

Il segretatio comunale responsabile dei servizi ha approvato la determina 74 del 8 maggio 2012 (n. 182 del 10 maggio reg. gen) che liquida 15.000 euro lordi al responsabile dei settori affari generali, bilancio, anagrafe e tecnico (settore 1° e 2°) e 6.2000 euro lordi al comandante dei vigili urbani (settore 3°). 

Scontro sul consuntivo.

«Ci apprestiamo ad approvare il conto consuntivo 2011 e non sappiamo se l'equilibrio di bilancio che ha ricevuto l'ok dal consiglio comunale nel settembre scorso era falso o meno». Carlo Pampena, capogruppo consiliare del Pdl, alla vigilia della convocazione del consiglio comunale che dovrà valutare il conto di esercizio 2011, chiede delucidazioni sulla sorte di un esposto presentato dai consiglieri di minoranza. «Sostenevamo - ha detto Pampena – che l’equilibrio di bilancio (cioè l'andamento della gestione delle entrate e delle spese previste per tale esercizio) approvato a settembre 2011, così come raggiunto, era falso perché in contrasto con la normativa di riferimento come rilevato pure dal ragioniere comunale. Chiedevamo al Prefetto una verifica ed eventualmente un suo intervento. L’Istituzione interpellata, ad oggi, non ci ha dato alcuna risposta nonostante un sollecito prodotto a fine marzo scorso. Silenzio anche da parte del sindaco, interpellato oltre un mese fa sulla questione dell’esposto. E’ imbarazzante: credevamo di aver rappresentato un fatto rilevante che se accertato poteva produrre delle conseguenze. Invece è caduto nel silenzio. Diciamo che ci siamo sbagliati noi: forse - ha concluso il capogruppo del Pdl – il ragioniere comunale voleva dire un’altra cosa. Qualcuno poteva almeno dirci che siamo dei visionari o qualcosa del genere». Una questione che sicuramente sarà discussa nel corso del prossimo consiglio comunale.

Il mio punto di vista
La reticenza della Corte dei Conti sul nostro esposto è un atteggiamento grave che sminuisce e compromette il lavoro di controllo che l’opposizione viene chiamata a fare per tutelare gli interessi della collettività. Come ricordato dal collega di opposizione Carlo Pampena, durante l’approvazione degli equilibri di bilancio, la relazione del ragioniere comunale annotava chiaramente che la procedura effettuata dall’amministrazione Simeone non era corretta, citando quanto scritto nel Testo Unico sugli Enti Locali (T.U.E.L.). Come si leggeva nella nota del ragioniere, per riequilibrare i conti l’amministrazione prelevava dall’avanzo di amministrazione 31mila euro per finanziare spese correnti (acqua, luce e telefoni per essere chiari), in dissonanza con quanto descritto nel comma c) dell’art. 187 del citato TUEL. Nessuna risposta concreta arrivò ai nostri quesiti posti in aula al momento del dibattito, e quindi per garantire la correttezza degli atti approvati e soprattutto per non creare scompensi al bilancio che avrebbero messo rischi sulla tenuta economica per il futuro, abbiamo inviato un esposto alla Corte dei Conti per fare chiarezza sulla questione, essendo questo l’unico organo da interpellare dopo la cancellazione (a seguito della riforma costituzionale del Titolo V) del Comitato Regionale di Controllo (Co.Re.Co.), l’organo istituzionale che si occupava di accertare tra le altre funzioni l'efficienza e la qualità dell'attività degli enti territoriali (con l'abrogazione dei Coreco è sostanzialmente rimasta priva di controllo l’attività economica delle amministrazioni locali - errore gigantesco da parte del governo di centrosinistra). Purtroppo nulla ci è pervenuto, lasciandoci nel dubbio del corretto procedimento amministrativo che, a questo punto, può creare un precedente rilevante a livello di diritto perché supera quanto scritto nella normativa vigente.

Salvatore Vento, capogruppo “Unione di Centro, Verso il Partito della Nazione”

giovedì 10 maggio 2012

XXII^ Polentata in "Valle", domenica 13 maggio a partire dalle ore 8.30

Domenica 13 maggio si terrà la consueta passeggiata sulla montagna spignese organizzata dal Circolo Culturale e Sportivo di Spigno Superiore, divenuta fortunatamente grazie all’impegno degli promotori un appuntamento fisso della primavera spignese. Anche per il ventiduesimo anno, il punto di ritrovo per i partecipanti sarà alle ore 8.30 presso la fine della strada montana, da dove a piedi si proseguirà per raggiungere la splendida località denominata “Valle”. Alle 12.30 per i partecipanti che avranno raggiunto il rifugio, l’organizzazione offrirà un assaggio dell’ottima polenta spignese ed un piatto di fagioli e salsiccia. Gli organizzatori ricordano ai partecipanti di munirsi di un abbigliamento idoneo all’escursione e di pensare alle bevande.
Per ogni informazione è possibile contattare il circolo culturale di Spigno Superiore allo 077164365.  

Latina 24ore.it

h24notizie.com

Il Tempo - Latina

ANSA.it - Top News

Il Sole 24 ORE - Prima Pagina

Corriere della Sera

Antimafiaduemila

ProLoco di Spigno Saturnia

Questo blog non può considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge 62/2001. Viene aggiornato senza alcuna periodicità. Le immagini sono prese anche dalla rete internet, qualora se ne riconosca la violazione del diritto d’autore, vogliate comunicarlo qui, saranno subito rimosse. Gli autori non hanno alcuna responsabilità per quanto riguarda i siti ai quali è possibile accedere tramite i collegamenti posti all'interno del blog stesso, forniti come semplice servizio agli utenti della rete. Lo stesso per i siti che forniscono dei link alle risorse qui contenute. Il fatto che questo blog fornisca questi collegamenti non implica una tacita approvazione dei contenuti dei siti stessi, sulla cui qualità, affidabilità e grafica è declinata ogni responsabilità. Gli autori dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell’immagine o dell’onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all’autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata, fermo restando che ogni commento deve rispettare le regole del blog.